Il mercato delle energie rinnovabili, in particolare l’energia solare, sta vivendo una rapida crescita grazie a fattori economici e tecnologici. Tuttavia, l’adozione di soluzioni sostenibili è spesso ostacolata dall’investimento iniziale necessario.
Fortunatamente, esistono incentivi statali che possono aiutare a superare questo ostacolo, rendendo più accessibile la transizione verso abitazioni e uffici più sostenibili.
Scopri di più su come affrontare questa sfida leggendo il nostro articolo!
Energia rinnovabile: il centro delle discussioni!
Oggi, parlare di energia rinnovabile non può essere più un’opzione, mentre i costi delle bollette continuano a salire e il cambiamento climatico si fa sempre più sentire, sempre più italiani continuano a chiedersi:” come posso contribuire alla transizione energetica senza svuotare il portafoglio?” Il mercato delle energie rinnovabili è, per fortuna, in continuo sviluppo, grazie ad una unione di fattori economici, politici e tecnologici. Questa crescita è fondamentale non solo per combattere il cambiamento climatico, ma anche per garantire la sicurezza energetica e promuovere uno sviluppo sostenibile a lungo termine. Le fonti rinnovabili sono al centro delle discussioni, il rilievo che stanno ottenendo è sostenuto sia dalla crescente sensibilità delle nuove generazioni verso la sostenibilità, sia dall’adozione di politiche come il Green Deal e la transizione energetica, il cui obiettivo è quello della Carbon Neutrality entro il 2050 Nel caso dell’energia solare, esistono diversi modi per sfruttare questa fonte:- Solare Fotovoltaico: i pannelli solari trasformano i raggi solari in energia elettrica;
- Solare Termico: i raggi solari producono calore per scaldare acqua
Bonus energetico: Il conto termico
Il Conto Termico rappresenta un’incentivazione economica promossa in Italia per sostenere l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Introdotto con il DM del 16 febbraio 2016 del Ministero dello Sviluppo Economico, prevede l’erogazione di contributi per cittadini, imprese ed enti pubblici per interventi specifici, come:- L’installazione di impianti solari termici;
- La sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con sistemi più efficienti;
- Interventi di isolamento termico.
Che cosa introduce il conto termico 2.0?
È possibile riassumere le misure introdotte da questo bonus energetico nei seguenti punti:- Accesso alla misura semplificato: il Conto Termico 2.0 mira a semplificare le procedure per l’accesso agli incentivi, questo rende più accessibili i contributi per interventi di piccole dimensioni nel settore della produzione di energia termica da fonti rinnovabili;
- Inclusione delle PA: a differenza delle versioni precedenti, questo decreto consente anche alle pubbliche amministrazioni di accedere agli incentivi;
- Interventi ammissibili: sono incentivati interventi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili oltre che gli interventi di efficienza energetica degli edifici esistenti. È stato, inoltre, stato istituito un catalogo aggiornato degli apparecchi elettronici domestici idonei per la produzione di energia termica;
- Meccanismi di incentivazione: Le misure di incentivazione saranno soggette ad aggiornamenti periodici per garantire l’efficacia e la coerenza con gli obiettivi nazionali in materia di risparmio energetico. Il decreto, inoltre, stabilisce i limiti annuali per gli impegni di spesa.
Per quali interventi sono previsti gli incentivi?
Come da decreto ministeriale, gli incentivi previsti dal Conto Termico 2.0 sono destinati a una serie di interventi mirati a migliorare l’efficienza energetica e a promuovere la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Dalla normativa è previsto l’incentivo per l’installazione di impianti solari termici per la produzione dell’acqua calda sanitaria e del riscaldamento. Tra gli interventi di efficienza energetica invece sono compresi:- Isolamento Termico;
- Sostituzione di finestre e infissi (se installati congiuntamente a sistemi di termoregolazione o valvole termostatiche);
- Generatori di calore;
- Sistemi di illuminazione;
- Building Automation (che devono appartenere almeno alla classe B della norma EN15232).
