Acqua calda e riscaldamento tutto l’anno con la circolazione forzata
Nei sistemi solari termici a circolazione forzata una pompa, governata dalla centralina, fa circolare il fluido tra i collettori sul tetto e l’accumulo in centrale termica. Il risultato è una resa elevata anche nei mesi freddi, con la possibilità di coprire sia l’acqua calda sanitaria sia l’integrazione al riscaldamento degli ambienti.
Perché scegliere la circolazione forzata
Collettori e serbatoio sono separati: i collettori lavorano sul tetto nella posizione più favorevole, l’accumulo resta in casa, coibentato e protetto. La centralina regola la circolazione in base alle temperature reali, massimizzando la resa in ogni stagione. È la configurazione adatta a famiglie con fabbisogno elevato, impianti di riscaldamento a bassa temperatura e strutture ricettive.
I collettori Pleion: X-RAY R, Eclipse System e collettori piani
X-RAY R è il collettore sottovuoto Pleion ad alta efficienza, progettato per rendere anche con basse temperature esterne e irraggiamento diffuso. Eclipse System è la soluzione che integra estetica e prestazioni per installazioni a vista. I collettori piani completano la gamma per i dimensionamenti più tradizionali. Tutte le configurazioni si abbinano alle stazioni solari, centraline e accumuli Pleion.
Integrazione al riscaldamento degli ambienti
Abbinato a un accumulo inerziale e a un impianto a bassa temperatura, come i pannelli radianti, il solare a circolazione forzata contribuisce direttamente al riscaldamento della casa, riducendo il lavoro di caldaia o pompa di calore proprio nei mesi in cui i consumi sono più alti.
Supporto al dimensionamento
Il servizio tecnico Pleion affianca installatori e progettisti nel dimensionamento dell’impianto e nella scelta dello schema più adatto: numero di collettori, volume di accumulo, logiche di integrazione con il generatore esistente.










